Il rito civile funziona solo se c’è un chiaro progetto

In questo articolo cercherò di raccontarti come stanno realmente le cose.

Prima di tutto è fondamentale analizzare un dato importante: in Italia, nel 2015, sono stati celebrati 194.377 matrimoni, circa 4.600 in più rispetto all’anno precedente e circa 5.000 in più nel 2016.

Cosa significa questo?

Significa che aumentando il numero dei matrimonio aumenta la domanda, e di conseguenza il numero degli “operatori” sale. Scopriamo quotidianamente che il numero degli “addetti” ai lavori è sempre maggiore. Non è certo un male tutto ciò! Ma il problema è che gli sposi sono sempre più confusi: quando c’è troppa carne al fuoco si rischia di perdere l’appetito. In più dobbiamo far fronte alla quantità industriale di informazioni che i portali, le riviste e le tv nazionali di categoria, sfornano ogni giorno.

Inoltre chi decide di sposarsi con rito civile in alcuni casi, deve farsi carico anche del proprio passato. Insomma l’impresa rischia di essere l’esperienza da voler dimenticare piuttosto che essere “INDIMENTICABILE!”.

Ciò che mi fa particolare ridere sono i consigli di alcuni “esperti” di categoria, quindi del wedding (parola molto in voga oggi!!!) su cosa fare durante il rito civile. Sembra sempre più una vera e propria sfida a chi riesce ad inventarsi la stramberia più portentosa. Leggevo di un rito importato dalla Spagna dove gli sposi a piedi nudi percorrono un tratto su pezzi di vetri rotti, vedendo in questa azione una metafora del matrimonio, dove il punto di partenza degli sposi, rappresenta il presente, mentre l’arrivo il “progetto” di vita assieme…ecco, questo intendevo con “più la domanda cresce più alcuni creativi trovano il modo di infilarsi nella mischia”, e confondere ancora di più le coppie che coraggiosamente decidono di sposarsi.

Ora mi accuserai di fare di tutta l’erba un fascio, ed è normale che sia così, per questo accetto ben volentieri l’obiezione! Ci sono i professionisti, certo, ma ogni volta che qualcuno prova a reclutare un vero esperto, prende coscienza che forse è meglio destreggiarsi da se e affidarsi all’esperto di turno (visti i costi per un matrimonio in Italia | un articolo di Repubblica del 13 luglio 2017 stima un costo medio nazionale di 15.000€!).

C’è anche un lato positivo in tutto questo!

La concorrenza incita le imprese (quindi le AZIENDE e non gli scappati di casa | cit.FM) a migliorare la qualità dei beni e servizi che offrono. Quindi come faccio a districarmi in questa matassa? Il primo passo verso un matrimonio sano è: individuare lo specialista di quel prodotto o servizio specifico. E, solo quel prodotto o servizio. Chiedetevi: svolge solo questa attività o si improvvisa e ne approfittare della mia ignoranza in materia (e della mia disponibilità economica) per tirare a campare e/o pavoneggiarsi con gli amici? Parla con sincerità? Mostra rispetto verso i miei desideri? Mostra lealtà? Presenta dei risultati? Si assume le sue responsabilità dandomi delle garanzie per tutelare il mio matrimonio? Mi ascolta? Rispetto agli altri anni cos’ha fatto per specializzarsi sempre di più in questo settore? Ha sempre onorato gli impegni?

Queste domande ti aiuteranno a far chiarezza e ad avere tutto sotto controllo!

Eviterai di non avere ciò di cui hai bisogno. Eviterai di essere trattata con superficialità reputando il tuo matrimonio solo un numero, trattandoti come un cliente qualunque. Eviterai di essere ignorata mentre cerchi di contattarla per un dubbio nato durante una serata/confronto con le amiche o anche no. Eviterai di non avere una visione chiara di cosa accadrà durante la cerimonia del tuo rito civile e/o dell’intero matrimonio. Eviterai di non rendere speciale il tuo giorno più importante!

Devi possedere il controllo assoluto del tuo matrimonio!

Se vuoi puoi commentare e dire la tua su cosa è giusto fare e qual’è la strategia giusta per avere un matrimonio impeccabile ed essere celebrato degnamente. Sarò felice di conoscere la tua storia.

In attesa ti dò appuntamento al prossimo articolo e ti informo che è stata pubblica la seconda puntata del podcast “Cerimonia di Nozze” – Il primo podcast in Italia sul Matrimonio Civile, che potrai ascoltare dal sito o direttamente da iTunes.

Grazie per l’attenzione.

Ti do appuntamento al prossimo articolo!

P.s.

Se non l’hai ancora fatto scarica subito la guida che trovi all’interno del sito. Uno strumento utile a conoscere le nozioni basilari (gratuite) su come iniziare ad organizzare il tuo rito civile rendendolo speciale ed autentico (quindi no pagliacciate!).

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