Il Rito Civile non è un matrimonio “di serie B”

Il matrimonio, anche se “civile” e celebrato davanti a 2 soli testimoni, senza abito bianco e nella “tristezza” di una sala comunale, è pur sempre un atto solenne, un gesto che significa assunzione adulta di responsabilità e trasmette il senso di un impegno sociale che non può essere indifferente a nessuno. Per questo motivo tutto deve essere perfetto, magico, romantico, proprio come lo avete sempre desiderato.

Ma come rendere ancora più speciale questo giorno così bello?

Prima di tutto decidere tra matrimonio civile o simbolico. Nel primo caso la cerimonia viene svolta con regolare validità in quanto la location è stata eletta “casa municipale”, ovvero deve aver ricevuto l’autorizzazione a trasferire in essa i registri per le firme di convalida. Nel secondo caso il matrimonio simbolico non ha alcuna forma giuridica né un valore legale: è infatti la replica di un rito che si è già svolto in via ufficiale.

Decisa la location si procede con la realizzazione della cerimonia vera e propria.

La cosa affascinante di un matrimonio civile è il vantaggio di poter essere personalizzato quasi totalmente: dalla marcia nuziale, che potrà essere la canzone del vostro primo appuntamento, alla letture di poesie o di brani dei vostri autori preferiti, ai discorsi di amici e parenti fino allo scambio delle promesse e così via.

A questo punto avete solo due possibilità:

  1. andare su internet, cercare suggerimenti, consigli e “trucchetti” su come organizzare il proprio matrimonio civile. Sappiamo quanto internet a volte possa rivelarsi utile a volte inutile. Centinaia di siti che parlano dello stesso argomento. Alla fine le idee sono sempre più confuse. Le poesie ormai imparate a memoria per quante volte le abbiamo ascoltate ai matrimoni dei nostri amici. Cerca e ricerca, ma alla fine tutto sembra scontato e banale. Intanto il tempo passa, la data del matrimonio si avvicina e l’ansia prende il sopravvento.
  2. Contattare Sinfonie di Nozze e personalizzare la cerimonia con la quale vi prometterete amore eterno.

 

Tutto ciò di cui avete bisogno è a portata di mano. Perché l’alternativa c’è, eccome!

2 opinioni riguardo a “Il Rito Civile non è un matrimonio “di serie B”

  1. Per territorio comunale si intende non solo il Comune in senso stretto ma anche tutti quei luoghi che il Municipio ha eletto a “casa comunale”, a luoghi, cioe, autorizzati dal Comune alla celebrazione del matrimonio con rito civile all’aperto.

    1. Esatto! Naturalmente lo scopo non è solo quello di celebrare il rito civile all’aperto, ma valorizzare le strutture storiche del territorio ed ovviamente dare dignità al rito civile stesso.

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